La tua causa dura da anni.
Lo Stato ti deve dei soldi.
Se sei coinvolto in un processo che dura più del dovuto, hai diritto a un indennizzo dallo Stato. Zero spese anticipate. Scopri in 30 secondi quanto ti spetta.
i nostri clienti
“Il mio avvocato non me ne aveva mai parlato. In 2 mesi ho ricevuto oltre 5.000 euro per una causa che durava da 12 anni.”
— Cliente, causa civile, Tribunale di Roma
A chi si applica la Legge Pinto?
In Italia i processi durano in media 5 anni — il doppio della media europea. Quando il tuo giudizio supera i tempi massimi previsti dalla legge, lo Stato è obbligato a pagarti un indennizzo.
Pochi avvocati lo fanno perché richiede specializzazione. 9 su 10 non te lo propongono mai, anche quando ne hai diritto. Noi lo facciamo. Da anni. Su tutto il territorio nazionale.
Civile / Penale
Separazioni, eredità, contenziosi commerciali, risarcimenti danni. Anche i procedimenti penali — indipendentemente dall'esito finale.
Termine ragionevole: 3 anniCalcola indennizzo →Procedure concorsuali
Fallimenti e liquidazioni giudiziali. Durano spesso oltre 6 anni — e ogni parte coinvolta può presentare domanda autonoma.
Termine ragionevole: 6 anniCalcola indennizzo →Amministrativo / Tributario
Ricorsi al TAR, contenziosi fiscali, cause con la pubblica amministrazione che non finiscono mai.
Termine ragionevole: 3 anniCalcola indennizzo →Quanto ti deve lo Stato?
Inserisci l'anno di inizio e il tipo di causa. Ti mostriamo subito il range di indennizzo che puoi ottenere.
Non ricordi l'anno esatto? Inserisci un valore approssimativo — verificheremo insieme i documenti.
Come funziona
Tre semplici passi. Nessuna burocrazia. Nessuna spesa.
Calcoli e ci contatti
Inserisci l'anno di inizio e il tipo di causa. Lasci il tuo numero. Ti richiamiamo noi entro 24 ore, senza impegno.
Gratis e senza vincoliAnalizziamo il tuo caso
Uno dei nostri avvocati specializzati valuta la pratica e ti conferma l'importo esatto. Se si può fare, firmiamo un accordo chiaro.
Risposta in 48 oreRicevi i tuoi soldi
Gestiamo tutto noi. Tu non anticipi nulla. Paghi solo quando lo Stato ti versa l'indennizzo — in media entro 2 mesi.
Zero rischio per teSpecialisti in una materia.
La Legge Pinto esiste dal 2001. Eppure 9 avvocati su 10 non la propongono ai propri clienti — semplicemente perché richiede una struttura dedicata e una specializzazione che la maggior parte degli studi non ha.
Noi qui facciamo solo questo. Con centinaia di pratiche gestite e procedure standardizzate, nessuna sorpresa. Quando vediamo i tuoi documenti, sappiamo subito darti un riscontro e il suo valore.
Legge 89/2001 — Equa Riparazione
L'indennizzo è un diritto garantito dalla Costituzione italiana (art. 111) e dalla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (art. 6 CEDU). Non è una truffa — è quello che lo Stato ti deve.
Hai dubbi? Li abbiamo già sentiti tutti.
Se non trovi ciò di cui hai bisogno, scrivici a supporto@lapinto.it e ti rispondiamo entro 24 ore.
Devo anticipare dei soldi?
No, zero. Le uniche spese sono la marca da bollo da €27 e le marche per le eventuali copie autentiche degli atti del giudizio — che anticipiamo noi. Il compenso del legale sarà pagato solo dopo aver ricevuto l'indennizzo.
La causa è terminata. Posso ancora fare domanda?
Sì, ma attenzione: il ricorso va presentato entro 6 mesi dalla conclusione del procedimento. I termini variano in base al tipo di causa. Scopri se sei ancora in tempo.
Si può proporre a prescindere dall'esito della causa?
Sì. La Legge Pinto riguarda la durata del procedimento, non il suo esito. Hai diritto all'indennizzo sia in caso di soccombenza sia in caso di vittoria nel giudizio.
Quanto ci vuole per ricevere i soldi?
In media 2 mesi dalla presentazione del ricorso. Il ricorso va presentato alla Corte d'Appello competente.
La causa è ancora in corso. Posso fare domanda adesso?
Sì, puoi presentare ricorso Pinto anche mentre il procedimento è ancora pendente, purché abbia già superato i termini ragionevoli.
E se non ricordo l'anno esatto di inizio della causa?
Non è un problema. Ci basta un'indicazione approssimativa per la prima valutazione. I dati precisi li recuperiamo noi dalle cancellerie del tribunale.
Perché il mio avvocato non me ne ha mai parlato?
Perché la Legge Pinto richiede una specializzazione specifica che la maggior parte degli studi non ha. Non è per mancanza di volontà — semplicemente non rientra nelle loro competenze abituali. Per questo esistiamo noi.
Devo pagare tasse sulle somme che riceverò?
No. Si tratta di un indennizzo che non deve essere inserito in dichiarazione dei redditi. L'importo che riceverai non verrà tassato.
Corro qualche rischio?
No. Non devi anticipare alcuna spesa e soprattutto avanzeremo la richiesta di indennizzo solo dopo aver valutato gratuitamente il tuo caso e solo se vi è la certezza che l'indennizzo spetta.
Non hai ancora calcolato?
Lascia il numero — ci pensiamo noi.
Ti richiamiamo entro 24 ore. Valutazione gratuita, senza impegno.
